Il buon golf, vero o digitale, è soprattutto prendere decisioni. Lo swing conta, ma i colpi che vincono le buche si decidono di solito prima che il bastone si muova: quanto deve viaggiare la palla, cosa farà il vento, quale bastone è adatto e quanto effetto dare. Questa guida spiega queste decisioni in un modo che vale per la maggior parte dei giochi di golf e per lo sport vero.
Parti dal numero che ti serve davvero
La distanza dalla bandiera non è sempre la distanza su cui devi pianificare. Prima di scegliere un bastone, calcola la distanza effettiva:
- La distanza di volo (carry) è quanto vola la palla prima di atterrare.
- La distanza totale è il volo più il rotolamento dopo l’atterraggio.
- La distanza obiettivo è dove vuoi che la palla si fermi, che può essere prima della bandiera se dietro c’è un ostacolo.
In un approccio al green di solito conta il carry, perché la palla si ferma poco dopo l’atterraggio. In un colpo di partenza su un fairway largo conta la distanza totale, perché la palla rotolerà. Confondere le due è una causa comune di colpi corti o lunghi.
Leggere il vento
Il vento spinge la palla finché è in aria, quindi i colpi più alti e lunghi ne risentono più di quelli bassi e corti. Un wedge che sale ripido e resta in aria viene spostato più di un colpo “punch” che resta basso.
Vento contrario e a favore
Un vento che soffia verso di te accorcia il colpo, e uno alle spalle lo allunga. Gli effetti non sono uguali. Un vento contrario toglie più distanza di quanta ne aggiunga un vento a favore della stessa velocità, e fa anche salire la palla, il che esagera la perdita. Una regola pratica comune è prendere un bastone in più con vento contrario moderato e uno in meno con vento a favore moderato, essendo più generosi nella correzione per il vento contrario.
Vento laterale
Un vento da lato sposta la palla dalla sua linea. Mira contro il vento e lascia che riporti la palla verso il bersaglio. Di quanto mirare fuori dipende dalla velocità del vento e da quanto la palla resta in aria. Un ferro corto con brezza leggera richiede una piccola correzione. Un bastone lungo con forte vento laterale può richiedere di mirare ben fuori dal fairway o dal green.
Vento composto
Il vento raramente è puramente contrario o puramente laterale. Pensalo in due parti: la parte che spinge lungo la linea del colpo, che cambia la distanza, e quella che spinge di traverso, che cambia la direzione. Correggi il bastone per la prima e la mira per la seconda.
Usare l’indicatore del vento
I giochi di golf di solito mostrano il vento con una freccia e una velocità. Leggi entrambe. La freccia ti dice la direzione rispetto al colpo, e la velocità quanto grande deve essere la correzione. Quando il vento è debole, resisti alla tentazione di correggere: le piccole stime spesso aggiungono più errore di quanto ne tolgano. Quando è forte, correggi prima, poi controlla l’anteprima di dove atterrerà la palla.
Scegliere il bastone
La scelta del bastone consiste nell’abbinare una distanza nota a un bastone che sai colpire con controllo.
- Conosci le tue distanze. Impara quanto vola ogni bastone con uno sforzo pieno e fluido. In un gioco, l’anteprima del colpo fa gran parte del lavoro.
- Scegli il bastone che arriva comodamente, non a malapena. Un bastone che va colpito al massimo sforzo non lascia margine. Uno che arriva con margine ti permette di colpire fluido.
- Considera la posizione della palla (lie). Dal fairway la palla si comporta in modo prevedibile. Dal rough o dalla sabbia esce più bassa, rotola in modo diverso e ha meno effetto, quindi aspettati meno controllo e spesso meno distanza.
- Considera il dislivello. I colpi in salita giocano più lunghi, quelli in discesa più corti.
- Pensa all’errore. Se a sinistra c’è l’acqua e a destra erba aperta, scegli bastone e linea in modo che l’errore sicuro sia quello probabile.
Un’abitudine utile è scegliere prima il bersaglio e poi il bastone. Scegli il punto dove vuoi che la palla finisca, e solo dopo chiediti quale bastone ce la porta.
Controllare l’effetto
L’effetto cambia come la palla curva in aria e come si comporta all’atterraggio.
- Il backspin fa salire di più la palla e la fa fermare prima all’atterraggio. Su un green duro con la bandiera vicino al bordo anteriore, il backspin ti permette di atterrare vicino alla bandiera e far restare lì la palla.
- Il topspin fa correre la palla più lontano dopo l’atterraggio. Serve quando la bandiera è in fondo, o quando vuoi che la palla corra attraverso un varco davanti al green.
- L’effetto laterale fa curvare la palla. Una palla che curva da sinistra a destra è un fade (per un destro), una che curva da destra a sinistra è un draw. Le curve più forti si chiamano slice e hook, e di solito non sono volute.
L’effetto laterale può aiutare in due modi. Puoi curvare la palla attorno a un ostacolo, oppure usare una curva per combattere il vento. Una palla che curva contro un vento laterale è spesso più stabile di una spinta nella sua direzione. Ma l’effetto aggiunge variabili, e ognuna è un’occasione di errore. Per la maggior parte dei colpi usa l’effetto come piccola correzione, non come piano principale.
Strategia: gioca le percentuali
Il golf premia chi evita i grandi errori più di chi tenta il colpo migliore.
- Mira al centro del green. La bandiera è un bersaglio per i giocatori sicuri e precisi. Per tutti gli altri, il centro del green lascia un putt da quasi qualsiasi errore.
- Fai un lay-up quando un ostacolo è a tiro. Un colpo di penalità costa. Se anche il tuo colpo migliore ha una reale possibilità di finire in acqua, un bastone più corto che resta prima è spesso la scelta migliore.
- Adattati al formato. Nello stroke play ogni colpo conta uguale. Nel match play, dove ogni buca è una sfida a sé, puoi giocare sicuro quando l’avversario è in difficoltà e rischiare di più quando sei dietro.
- Mantieni il tempo. La maggior parte degli swing basati sul timing punisce la fretta. Un ritmo calmo e uno swing più piccolo di solito battono uno swing forte che esce di linea.
Una lista rapida prima di ogni colpo
- Quanto manca al bersaglio, e voglio il carry o la distanza totale?
- Cosa fa il vento lungo il colpo e di traverso?
- Com’è la mia posizione (lie)?
- Quale bastone arriva con margine?
- Dov’è l’errore sicuro, e la mia linea lo favorisce?
- Mi serve effetto, o basta un colpo semplice?
Ripassare queste sei domande richiede pochi secondi ed elimina la maggior parte degli errori che costano colpi.
Metti in pratica queste idee in Billionaire Golf Club
Billionaire Golf Club mostra il vento come una freccia con la sua velocità, ti permette di cambiare bastone e offre l’effetto per curvare la palla o cambiare come si ferma, quindi le decisioni qui sopra si presentano a ogni buca. Si gioca in match play testa a testa su tre buche, il che rende facile provare le scelte tra rischio e premio descritte qui.